PARTITO DEI VALORI CRISTIANI
Liberal Democratico
Legalità, Onestà, Rispetto, Lealtà, Moralità
IL PARTITO DEI VALORI CRISTIANI FA PARTE DI UNA DELLE COMMISSIONI DELL'UNIONE EUROPEA
SEI NEL SITO UFFICIALE DEL PARTITO DEI VALORI CRISTIANI.
Siamo semplici cittadini, come te, che hanno deciso di fare qualcosa per CAMBIARE il NOSTRO PAESE. Partecipa al Cambiamento per combattere la mala politica e la dittatura. Aiutaci a renderlo reale. 
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DIFENDIAMO LA NOSTRA COSTITUZIONE

Lo Statuto

LO STATUTO DEL PARTITO DEI VALORI CRISTIANI:
Premessa del Partito dei Valori Cristiani:

Il Partito dei Valori Cristiani nasce con lo scopo di custodire e riattualizzare, nella società del XXI secolo, i valori su cui si fonda una società in cui la legalità, l´onestà, il rispetto, la lealtà e la moralità sono stati distrutti dalla ricerca fallita, negli ultimi 20 anni, da un liberismo sfrenato che non ha prodotto alcun avanzamento sociale ed economico della nostra nazione.
Il Partito dei Valori Cristiani vuole rappresentare tutti i valori fondanti del Cristianesimo in ogni parte del Mondo che sono attualissimi anche nel III Millennio.
I principi del nostro Partito:
1. Il pensiero e l´azione che furono propri dell´operare del Presidente del Consiglio Aldo Moro, Segretario della Democrazia Cristiana. 
2. I valori fondativi della Costituzione italiana, alla cui nascita e formulazione contribuì decisamente il pensiero democratico cristiano insieme con le forze di sincero orientamento popolare e di ispirazione liberale.
3. La dottrina sociale della Chiesa.
4. La valorizzazione della famiglia intesa in senso cristiano. 
Questi gli obiettivi del Partito dei Valori Cristiani, che nasce con profonda passione nella necessità del cambiamento dell´Italia di oggi e nella necessità di garantire, attraverso l´amore per la nostra nazione, la rinascita dei valori:
1. la sovranità del popolo attraverso i suoi rappresentanti politici scelti col voto democraticamente tra le persone ritenute degne dal popolo che le sceglie;
2. la centralità della famiglia che diventa il nucleo della società;
3. la funzione dello Stato, attraverso i suoi funzionari, al completo servizio del cittadino;
4. la cooperazione tra le varie autonomie territoriali comunali, provinciali, regionali e nazionali al fine di sviluppare armonia della persona e della comunità;
5. il lavoro, come diritto sacrosanto di ogni cittadino, che diventa valore di crescita per ogni singolo individuo, e dona beneficio alla persona e alla società;
6. l´economia, come mezzo propulsore di attività e benessere, crescita e fortificazione della società che favorisca la produzione italiana nelle sue peculiarità avanzando la vendita dei prodotti nazionali;
7. l´impresa, come valore di crescita sociale ed economico, basata su una fondamentale collaborazione e solidarietà fra i lavoratori e gli imprenditori;
8. la scuola intesa come struttura per la formazione fisica, psicologica, morale e intellettuale dell´individuo in cui ogni cittadino italiano possa formarsi ed esprimere tutte le peculiarità che gli sono congenite. La scuola che, a partire dal sedicesimo anno di età, diventi il luogo in cui lo studente si formi anche tecnicamente per affrontare il lavoro per cui è predisposto;
9. l´integrazione dei disabili nel mondo della scuola in cui possano valorizzare le loro risorse al fine dell´inserimento nel mondo del lavoro;
10. l´Europa e la solidarietà internazionale intesi come valori condivisi e come luogo in cui il termine "comunitario" non indichi esclusivamente la moneta ma le pari opportunita´ e soprattutto la sovranità popolare di ogni Stato.
A conferma di tale accettazione e partecipazione, l´iscritto al Partito dei Valori Cristiani riceve copia personale dello statuto e versa al Partito, nella forma e nell´importo indicato dal Consiglio Direttivo Nazionale, la quota associativa annuale e, ove lo desideri e liberamente lo decida, un´ aggiuntiva quota di sostegno.
STATUTO:

Statuto del Partito dei Valori Cristiani
Chi aderisce al Partito dei Valori Cristiani ne accetta le finalità e gli obiettivi.
Accetta inoltre integralmente le norme del presente statuto, impegnandosi a rispettare un rapporto di dialogo costruttivo, di sostegno leale ai valori medesimi´, alla realizzazione dei programmi, alla partecipazione attiva e responsabile e alla vita sociale del Partito.
Art. 1 Costituzione e Sede
Art. 2 Simbolo
Art. 3 Dichiarazione sui principi ispiratori e finalità del Partito 
Art. 4 Sviluppo e Progresso
Art. 5 Adesione e tesseramento al Partito dei Valori Cristiani 
Art. 6 Attività del Partito
Art. 7 Doveri dei soci - Norme di garanzia e sanzioni
Art. 8 Durata
Art. 9 Fondi e Patrimonio eventuale del Partito 
Art. 10 Norme sui fondi 
Art. 11 Regole per le Sezioni
Art. 12 Esercizio finanziario
Art. 13 I soci fondatori e soci ordinari
Art. 14 Diritti dei soci
Art. 15 Doveri dei soci
Art. 16 Riunioni e manifestazioni 
Art. 17 Congresso 
Art. 18 Assegnazione nomine ai soci
Art. 19 Organi del Partito
Art. 20 Il Presidente
Art. 21 L´Assemblea
Art. 22 Il Consiglio Nazionale
Art. 23 La Direzione 
Art. 24 La Segreteria
Art. 25 Gli organi periferici
Art. 26 Commissione Probi Viri
Art. 27 Ulteriori Disposizioni
Art. 1 Costituzione e Sede 
Il Partito dei Valori Cristiani, con sede legale in Via Lima 4 10137 Torino, è costituito in Italia, col fine di attuare un programma politico e sociale di libertà, uguaglianza, giustizia e lealtà ispirato ai principi sociali cristiani.
Art. 2 Simbolo 
Il simbolo del Partito dei Valori Cristiani è composto da "un contorno cerchiato di colore nero recante, all´interno, la scritta "PARTITO DEI VALORI CRISTIANI" in semicerchio e in caratteri maiuscoli, al centro una croce di colore bianco con contorno dorato con le 4 punte con l´estremità con tre semicerchi, nel centro della croce al lato sinistro sono presenti 2 triangoli di colore verde bandiera e al lato destro sono presenti 2 triangoli di colore rosso; intorno barrette rettangolari con i colori verde, rosso e bianco che simboleggiano i colori della bandiera italiana".
Tale simbolo è anche contrassegno elettorale per le elezioni amministrative, politiche ed europee.
L’associazione politico culturale Partito dei Valori Cristiani é proprietaria del simbolo e potrà inibirne l’uso a chiunque non sia autorizzato.
Art. 3 Dichiarazione sui principi ispiratori e finalità del Partito
Il Partito dei Valori Cristiani nasce, come associazione politico culturale, per volontà di numerose persone, di varie parti d´Italia e di diversa matrice sociale ed esperienza politica che, ritrovandosi e discutendo, hanno preso atto della impossibilità da parte degli attuali partiti, essendone i principali responsabili, di volere e poter affrontare le gravi questioni che attanagliano il presente ed il futuro del nostro paese.
Il partito dei Valori Cristiani è presente su Internet con il sito www.partitodeivaloricristiani.it dove alla pagina "Programma" sono presenti i Programmi politici. Il Partito è presente anche sui social network Facebook, Twitter e Google al fine di assicurare una partecipazione democratica sociale alla vita politica di tutti i cittadini. 
L´associazione riconosce come proprio il diritto costituzionale dei cittadini aderenti al Partito dei Valori Cristiani a determinare la politica nazionale mediante la presentazione alle elezioni di candidati e liste di candidati individuati nel gruppo degli associati tesserati. I candidati scelti da presentare nelle liste elettorali, sia amministrative che politiche, saranno individuati in base alle loro competenze professionali e non ed in base al loro rispetto dei valori cristiani. 
L´associazione sarà disponibile a collaborare con i soggetti politici e sociali che perseguano i suoi stessi obiettivi di benessere per la Nazione e per il Popolo, che siano dotati di regole interne democratiche, di un bilancio trasparente (depositato in tribunale), che dicano quello che fanno e facciano quello che dicono, che non partecipino al teatrino della politica ma operino tenendo sempre al centro il bene comune.
Ora chi ha coscienza della situazione e dei suoi pericoli deve uscire dalle vecchie trincee e mettere il suo sapere, la sua esperienza, i suoi valori etici e morali al servizio di un paese che ha tutti i mezzi e le condizioni per ripartire ed uscire dalla crisi, una volta liberato dal dominio della grande finanza e delle oligarchie partitiche che hanno rubato il futuro dei cittadini, depredando le finanze pubbliche, l´ambiente, il sapere e la rappresentanza dei cittadini.
Possono essere iscritti al Partito dei Valori Cristiani coloro che, compiuti gli anni 16, ne accettano il programma e la disciplina.
Art. 4 Sviluppo e Progresso
Il Partito dei Valori Cristiani si ispira al miglioramento socio economico ed industriale dell´Italia e al benessere del popolo cercando di individuare nuove fonti di lavoro per i giovani e per i meno giovani al fine di migliorare le condizioni dei cittadini pensionati e dei giovani che si affacciano nella vita del lavoro dando loro la possibilità di cercare insieme nuove fonti imprenditoriali e di lavoro.
Art. 5 Adesione e tesseramento al Partito dei Valori Cristiani
Per il tesseramento il Partito richiede che gli iscritti non abbiano subito alcun tipo di condanna penale e che godano di buona condotta. Non saranno tenute in conto eventuali condanne penale per reati colposi o per motivi politici, fatta eccezione per quelle legate a reati di corruzione. 
Il numero dei Soci è illimitato. L´adesione al Partito è libera ed ha scadenza annuale. Possono aderire al progetto politico dell´associazione stessa, conseguendo la qualifica di Socio, tutte le persone, non iscritte ad altri partiti, che ne condividono le finalità e si impegnano a rispettarne lo Statuto ed il Codice di Comportamento. L´adesione viene manifestata da donne e uomini, di qualunque cittadinanza e credo religioso cristiano; essa è documentata attraverso la domanda d´iscrizione presentata dall´aspirante aderente agli organi competenti, certificata dalla tessera di iscrizione e dal versamento della quota associativa.
Per iscriversi all´Associazione è sufficiente presentare richiesta alla struttura territoriale di competenza o sul sito web o direttamente alla sede nazionale oppure tramite un altro socio compilando il modulo di adesione e versando la quota associativa.
Il Presidente del Partito ha la facoltà, per giustificati motivi ed entro 10 giorni dalla data di arrivo della richiesta di adesione, di sospendere l’operatività della richiesta di iscrizione e di sottoporla alla Direzione che, a maggioranza dei suoi componenti, deciderà se accettare la richiesta. Il Socio ha diritto-dovere di partecipare all´attività dell´associazione in modo durevole e continuativo manifestando liberamente la propria opinione e la propria critica sugli argomenti in discussione ad ogni livello. I cittadini aderenti ad Partito avranno facoltà di accettare eventuali cariche politiche per esercitare i principi e i valori sociali e cristiani nei circoli che potranno nascere.
Ogni socio ha altresì il diritto di voto, nelle sedi e secondo le modalità previste dallo Statuto, per determinare le scelte organizzative. Ogni socio maggiore d’età ha diritto di voto per le modifiche statutarie e degli eventuali regolamenti; egli ha diritto di esprimere il suo voto per le elezioni degli organi associativi ed ha altresì diritto di essere eletto in tali organi. Gli incarichi e le funzioni svolte dai Soci nell´ambito dell´Associazione sono espletati in spirito di servizio e, pertanto, gratuitamente. Il rimborso di eventuali spese deve essere autorizzato dal Tesoriere, previa esibizione di pezze giustificative, e approvato dal Presidente.
I Soci sono tenuti al pagamento di una quota annuale; a ciascun associato sarà rilasciata una tessera.
Ogni aderente all´associazione e’ tenuto a rinnovare la propria tessera, anche in assenza di uno specifico preavviso, nel periodo compreso tra il 1° dicembre ed il 31 marzo dell´anno successivo, salvo diversa disposizione della Segreteria. Decorso tale termine, i Soci non in regola con il versamento della quota, non possono partecipare alla vita attiva della stessa Associazione, decadendo dalla qualifica e dalla carica eventualmente ricoperta.
Hanno diritto di voto solo gli iscritti. Ogni socio ha diritto ad un voto.
E’ ammessa la delega ma ogni socio non potrà essere portatore di più di tre deleghe.
Art. 6 Attività del Partito 
L´attività di partito prevede, là dove ci fossero le condizioni, di poter aprire circoli culturali e sezioni politiche anche allo scopo di tenere gratuitamente corsi di doposcuola da parte di personale qualificato, che dovrà dare disponibilità gratuita per tale servizio.
Il Partito si impegna a dare assistenza sociale a pensionati e famiglie in difficoltà economica per espletare pratiche burocratiche nelle amministrazioni municipali e statali mettendo a disposizione di tutti i cittadini le proprie competenze in modo gratuito. 
Art. 7 Doveri dei soci - Norme di garanzia e sanzioni
Il comportamento dei Soci deve essere conforme alle regole della correttezza, della lealtà, della trasparenza, dell´onestà e della buona fede nei confronti di tutti gli altri associati. In particolare gli associati si impegnano al rispetto dei principi deontologici della rispettiva professione e/o a quelli eventualmente stabiliti dal Codice di comportamento. Le deliberazioni adottate obbligano e impegnano tutti gli iscritti al Partito, anche se assenti, dissenzienti o astenuti dal voto, fatta salva la possibilità in assemblee o incontri interni di poter continuare a sostenere la propria posizione su scelte diverse.
Altresì si pone il divieto di cambiare e migrare in altri gruppi con finalità politiche diverse dal Partito dei Valori Cristiani fino alla fine naturale del suo incarico. 
Resta salva la facoltà di recesso di cui al presente articolo.
La qualifica di Socio si perde, oltre che per recesso, per espulsione, per perdita dei requisiti, o per decesso.
Il Socio che, in violazione degli obblighi assunti con l´accettazione dello Statuto e del modulo di adesione, venga meno ai principi ispiratori del Partito stesso, può essere sottoposto a procedimento disciplinare fino ad essere espulso dall´associazione qualora subisse delle condanne penali. Sono escluse le condanne per reati colposi. 
Le sanzioni applicabili, a seconda della gravita’ del caso sono nell´ordine:
a) richiamo scritto;
b) sospensione dall´esercizio dei diritti riconosciuti all´iscritto;
c) rimozione dagli incarichi interni al Partito ed invito a dimettersi dalle cariche ricoperte su designazione dell´Associazione; 
d) espulsione.
L´espulsione è pronunciata dal Presidente e viene deliberata dal Consiglio Nazionale del Partito per gravi motivi e/o gravi infrazioni dello Statuto o per morosità, e viene notificata a mezzo fonogramma, lettera, fax o e- mail.
L´espulsione ha effetto dal momento della delibera del provvedimento.
Le cause di espulsione possono essere unicamente le seguenti:
- propaganda e/o candidatura in liste in competizione con quella del Partito dei Valori Cristiani o quella sostenuta dal Partito stesso;
- condanna con sentenza definitiva per gravi reati contro la persona, per reati contro l´ambiente e la pubblica amministrazione, per reati di associazione di stampo mafioso, concussione e corruzione e per reati aggravati da finalità di discriminazione;
- indegnità o ripetuti comportamenti gravemente lesivi della dignità di altri soci o di gravi ragioni che ostacolino o pregiudichino l´attività dell´Associazione o ne compromettano la sua immagine politica e sociale.
- grave e reiterata inosservanza dei principi ispiratori per cui il Socio abbia già subito una delle sanzioni disciplinari sopra indicate.
Per indegnità, si intende il venir meno dei requisiti morali necessari per essere Socio dell´Associazione e per offrirne un´immagine consona ai suoi principi.
Avverso il provvedimento sanzionatorio potrà essere proposto, entro 10 (dieci) giorni, ricorso all’Associazione che sottoporrà la questione alla Direzione del Partito. La Direzione dovrà decidere in via definitiva alla prima riunione utile ed in ogni caso entro 30 giorni.
Art. 8 Durata
La durata del Partito dei Valori Cristiani è a tempo indeterminato.
Art. 9 Fondi e Patrimonio eventuale del Partito 
L´Associazione non persegue fini di lucro e svolge la sua attività grazie alla volontarietà dei soci.
Il Patrimonio del Partito è costituito:
- dalla quota annuale versata dagli associati;
- dai contributi volontari di persone fisiche, Enti Pubblici e Privati;
- da sovvenzioni dello Stato, dalle Regioni o Enti sopranazionali;
- da eventuali proventi derivanti dalla fornitura di servizi;
- da donazioni e lasciti testamentari. 
Queste risorse costituiscono un fondo comune che il Partito dei Valori Cristiani destina ai propri fini e che può altresì servire a sostenere le organizzazioni territoriali locali.
Eventuali donazioni, elargizioni, erogazioni liberali, disposizioni testamentarie e contributi che verranno effettuate in favore dell´Associazione costituiranno un fondo di proprietà del Partito la cui amministrazione e gestione competerà agli organi a ciò preposti.
E´ fatto assoluto divieto di distribuire tra i soci gli eventuali proventi conseguiti dall´Associazione nell´esercizio della propria attività.
I proventi derivanti da attività commerciali o produttive marginali sono inseriti in apposita voce del bilancio dell´Associazione.
Con i fondi si provvede alle spese per il funzionamento del Partito. Le spese dell´Associazione sono le seguenti:
- spese generali;
- spese per la stampa, attività di informazione, di propaganda, editoria, discografia, emittenza radiotelevisiva e qualunque altro strumento di comunicazione;
- spese per campagne elettorali;
- sovvenzioni a sostegno di persone in difficoltà economica; 
- ogni altra spesa inerente le finalità dell´Associazione politica, comprese le spese delle organizzazioni territoriali locali.
Le quote e i contributi sociali riscossi dall´Associazione a norma dei commi precedenti non sono trasmissibili ad altri soggetti nè per atto fra vivi che nè eredità, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, e non sono soggetti a rivalutazione.
Durante la vita del Partito non possono essere distribuiti agli iscritti, neanche in modo indiretto, eventuali utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale.
Il Partito dei Valori Cristiani successivamente potrà costituire una fondazione che verrà chiamata, Fondazione Maria Madia Moro, in memoria della mamma del Presidente, nonché fondatore, del Partito, Damiano Cosimo Cartellino. 
Art. 10 Norme sui fondi 
I servizi che le sezioni potranno fornire ai cittadini dovranno essere resi tassativamente in modo gratuito; il Partito non tollererà alcuna illecita richiesta. 
La spese atte ad istituire e condurre le sezioni che i dirigenti apriranno nelle proprie città o paesi saranno a loro carico, e potranno dividerle con i soci ordinari della sezione trasmettendo la contabilità al Tesoriere del Partito stesso, per iscritto. 
Gli incassi dei tesseramenti dovranno essere versati sul conto corrente del Partito inviando ricevute e nominativi dei versamenti alla Tesoreria del Partito entro 24 ore lavorative dal rilascio della tessera. 
Oltre al conto corrente intestato al Partito dei Valori Cristiani ci sarà la possibilità di poter versare la quota associativa su una tessera prepagata intestata al Partito.
Ogni Sezione è obbligata ad elaborare e trasmettere alla Tesoreria del Partito il bilancio dei tesseramenti della sezione stessa ogni fine mese entro e non oltre il 5 del mese successivo. Pertanto per ogni apertura di Sezione sarà cura della Presidenza fornire copia dello Statuto e dei Regolamenti interni. La Tesoreria del Partito a sua volta provvederà ad inviare al Responsabile della Sezione parte del ricavato delle quote associative dei tesserati (il 20%). Tali somme serviranno in parte a contribuire ai costi della sezione. Art. 11 Regole per le Sezioni
Le regole per le Sezioni saranno stabilite esclusivamente dalla Direzione del Partito; non è data facoltà ai dirigenti di sezione, di prendere decisioni programmatiche di ordine generale senza il consenso della Direzione del Partito. Ogni richiesta dovrà essere presentata in forma scritta e la risposta sarà data con lo stesso mezzo. 
Art. 12 Esercizio finanziario
L´esercizio finanziario si apre il 01 Gennaio e si chiude al 31 Dicembre di ogni anno. Entro i limiti stabiliti dal successivo articolo 21 verrà predisposto il rendiconto consuntivo. Entro il 30 settembre di ogni anno sarà predisposto il conto preventivo. Il conto consuntivo dovrà essere corredato da tutte le pezze giustificative e depositato presso l´ufficio amministrativo affinché ogni associato che lo desideri possa prenderne visione ed estrarne copia. Le copie saranno realizzate dall’Associazione a spese del richiedente. 
Art. 13 Soci fondatori e soci ordinari 
L´associazione è costituita da soci fondatori e soci ordinari.
Soci fondatori sono coloro che hanno partecipato all´atto costitutivo del Partito stesso.
Soci ordinari sono tutti coloro che aderiscono agli ideali ed allo statuto del Partito.
Tutti i soci possono essere nominati dirigenti dal Congresso del Partito; possono essere nominati dirigenti se si sono impegnati a svolgere adempimenti tecnico-burocratici necessari a consentire la presentazione alle elezioni politiche di liste di candidati scelti dagli aderenti, nonché ad attuare campagne di sensibilizzazione sui temi del programma politico. 
La qualità di socio viene acquisita a decorrere dalla data di iscrizione nel libro dei soci dell´Associazione, a seguito di accettazione della richiesta, previa verifica dei requisiti. 
La partecipazione è individuale, personale e gratuita. 
La qualifica di socio può cessare: per dimissioni, per decesso, per scioglimento del Partito e per la perdita dei requisiti di iscrizione ai Valori Cristiani. 
Art. 14 Diritti dei soci
Ogni socio ha diritto:
- di partecipare alla vita sociale del Partito;
- ad essere prontamente informato sulle iniziative attuate attraverso il sito www.partitodeivaloricristiani.it
Art. 15 Doveri dei soci
I soci devono:
- versare la quota annuale;
- rispettare le norme statutarie e regolamentari ed i deliberati dell´Assemblea e degli organi associativi a tutti i livelli;
- diffondere e promuovere gli scopi e l´attività del Partito dei Valori Cristiani su tutto il territorio nazionale e presso i nostri cittadini all´estero.
Art. 16 Riunioni e manifestazioni
Ogni riunione o consiglio cittadino, provinciale, regionale si potrà organizzare esclusivamente con il consenso, e previa autorizzazione scritta da parte della dirigenza apicale regionale che a sua volta dovrà essere autorizzata per iscritto dal Presidente, in ciò coadiuvato dalla Direzione del Partito. 
Tutte le manifestazioni si potranno svolgere a beneficio dei cittadini e per la diffusione dei valori del Partito.
Art. 17 Congresso 
Il Congresso del Partito si terrà ogni due anni, con possibilità di rinviare di un ulteriore anno, per eleggere nuovi dirigenti e/o confermare le nomine assegnate ai dirigenti in carica.
Al Congresso hanno diritto di partecipare i Delegati delle Sezioni. E´ ammesso il cumulo delle deleghe solo se provenienti da Sezioni della stessa Provincia a cui appartiene la Sezione che il Delegato Rappresenta e salvo le limitazioni eventualmente stabilite dal Consiglio Nazionale. 
Al Congresso potranno partecipare tutti gli iscritti al Partito muniti di tessera in corso di validità.
Art. 18 Assegnazione nomine ai soci 
Le nomine saranno assegnate ai dirigenti che dimostreranno serietà, esperienza, spirito di aggregazione e volontà nel trasmettere i valori sociali diffondendo spirito di fratellanza e di buon senso.
Non saranno tollerati inutili litigi o diatribe, sia da parte dei dirigenti con i cittadini ed ancor meno tra i dirigenti stessi. Ogni problematica dovrà essere sottoposta alla Direzione del Partito cui spettano le decisioni atte a reprimere inutili liti e prendere eventuali decisioni sulle sanzioni disciplinari da applicare.
Art. 19 Organi 
Gli organi nazionali del Partito dei Valori Cristiani sono:
a. il Presidente;
b. l´Assemblea;
c. il Consiglio Nazionale;
d. la Direzione;
e. la Segreteria;
f. gli Organi Periferici.
Art. 20 Il Presidente
Al Presidente del Partito dei Valori Cristiani, competono tutte le funzioni non specificamente riservate dal presente atto alla competenza esclusiva degli organi:
- rappresentanza politica e giuridica dell´Associazione;
- designazione dei delegati, presso ciascuna circoscrizione elettorale, all´effettuazione del deposito delle liste dei candidati, nonché allo svolgimento degli ulteriori adempimenti tecnico-burocratici propedeutici al deposito delle liste;
- direzione e coordinamento dell´attività dei delegati alla raccolta delle firme degli elettori ed al deposito delle liste dei candidati;
- deposito del contrassegno elettorale e del Programma, con indicazione del Capo Politico;
- promozione e coordinamento di iniziative per la diffusione del Programma Politico;
- promozione di iniziative di supporto tecnico alla realizzazione degli obiettivi del Programma;
Art. 21 L´Assemblea
L´assemblea è costituita da tutti i soci ed è ordinaria e straordinaria. L´assemblea è convocata una volta all´anno dal Consiglio Nazionale entro il mese di maggio. L´assemblea può essere convocata ogni volta che la Direzione del Partito o il Consiglio Nazionale lo ritengano opportuno o quando viene fatta richiesta scritta e motivata al Presidente da almeno 100 associati. All´Assemblea devono essere annualmente sottoposti all´approvazione:
- la relazione del Consiglio Nazionale sull´andamento dell´attività del partito;
- il bilancio dell´esercizio sociale.
L´assemblea delibera inoltre in merito alla nomina della Direzione del Partito e del Consiglio Nazionale e ad altri argomenti proposti all´ordine del giorno. 
Qualunque socio potrà richiedere di intervenire in assemblea.
Le istanze di modifica allo Statuto dovranno essere inviate per l´opportuno studio al Presidente e al Segretario almeno 40 giorni prima dell´assemblea. 
L´Assemblea può inoltre essere convocata in sede straordinaria, per delibere sulle modifiche dello Statuto o sullo scioglimento dell´Associazione.
Le convocazioni dell´Assemblea devono essere fatte, almeno dieci giorni prima della data fissata per la riunione, via email ad ogni socio, all’indirizzo mail da lui indicato al momento dell’iscrizione, 
E’ fatto obbligo al socio di comunicare tempestivamente la variazione del proprio indirizzo mail; fino a nuova comunicazione si riterrà valido l’indirizzo indicato al momento dell’iscrizione.
Qualora il socio non disponga di una mail la convocazione verrà effettuata via lettera alla sua residenza o mediante affissione presso la sede associativa e/o presso tutte le Sezioni del Partito.
In prima convocazione le deliberazioni dell´Assemblea sono adottate con presenza ed il voto favorevole della maggioranza dei soci. In seconda convocazione, che deve essere tenuta in un giorno diverso da quello di prima convocazione, le deliberazioni sono valide qualunque sia il numero degli intervenuti. Le deliberazioni di modifica dell´atto costitutivo e dello Statuto, sia in prima sia in seconda convocazione, devono essere approvate con la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. 
Le deliberazioni di scioglimento dell´Associazione deve essere approvata, sia in prima sia in seconda convocazione, con la presenza di almeno tre quarti dei soci. 
Art. 22 Il Consiglio Nazionale 
Il Consiglio Nazionale delibera sull´attuazione degli indirizzi generali, stabilisce la data, il programma ed il regolamento del Congresso, decide sulle vertenze che possono sorgere tra la Direzione del Partito ed il gruppo parlamentare, sull´esclusione dei soci per ragione di atteggiamenti politici contrari alle norme dello Statuto. Delibera sui rapporti con le Organizzazioni Nazionali professionali ed economiche. Nomina il Direttore dell´Organo Ufficiale del Partito. 
Il Consiglio Nazionale è composto da 20 Consiglieri nominati dall’Assemblea dei soci fra gli aderenti al Partito. I Consiglieri, uno per regione, avranno il compito di nominare, di selezionare e proporre eventuali nomine a segretario alla Presidenza e alla Segreteria Politica Nazionale al fine di confermare o annullare le proposte di nomina. 
Qualsiasi decisione per apportare proposte utili al miglioramento e alla crescita del Partito sarà discussa nei vari Consigli Nazionali ed approvata con votazione assembleare.
La convocazione dei suoi componenti avverrà via mail con le modalità indicate all’art. 21. 
Art. 23 La Direzione
La Direzione è composta da un minimo di 6 ad un massimo di 10 componenti, eletti dall’Assemblea dei Soci; la Direzione elegge fra i suoi componenti il Presidente del Partito e la Segreteria. La Direzione oltre agli agli altri compiti indicati nello statuto ha il ruolo di divulgare i principi fondamentali del Partito a tutti i soci e alla cittadinanza. Alla Direzione spettano gli incarichi di valutazione programmatica del partito.
La Direzione del Partito provvede all’amministrazione ed alla gestione dei fondi dell´Associazione.
Nelle sue deliberazioni assembleari in caso di parità di voti tra i suoi componenti il voto del Presidente varrà come doppio.
La convocazione dei suoi componenti avverrà via mail con le modalità indicate all’art. 21.
Art. 24 La Segreteria
La Segreteria è composta dal Tesoriere e dal Segretario al fine di espletare i seguenti compiti:
- amministrare i beni dell´associazione secondo le indicazioni deliberate dalla Direzione e con la supervisione del Presidente;
- redigere il bilancio mensile, trimestrale ed annuale dell´Associazione;
- diffondere le pubblicazioni del Partito dei Valori Cristiani;
- promuovere la collaborazione con istituzioni scientifiche e centri di ricerca;
- redigere e sottoporre all´approvazione dell’Assemblea dei Soci, il Codice di comportamento ed un eventuale regolamento;
- stabilire le modalità di versamento dei tesseramenti.
Art. 25 Gli Organi Periferici
Gli organi periferici sono rappresentati dalle sedi istituite nelle varie Regioni, Province e Comuni. Gli Organi Periferici potranno essere istituiti dopo aver ricevuto comunicazione scritta dalla Direzione del Partito controfirmata dal Presidente. Ogni Organo Periferico dovrà rispettare tutte le norme statutarie e presentare alla Direzione il bilancio mensile entro il 5 del mese successivo. Ogni Organo potrà costituire una propria organizzazione in linea con lo Statuto del Partito stesso e in seguito ad approvazione del Presidente e del Tesoriere. 
Art. 26 Commissione Probiviri
Secondo le istanze organizzative territoriali (Comunale, Regionale, Nazionale) l’Assemblea dei Soci può eleggere a maggioranza una Commissione dei Probi Viri composta da un minimo di tre ad un massimo di cinque membri.
Art. 27 Ulteriori disposizioni 
A seguito dello scioglimento dell´Associazione, a qualunque causa imputabile, il patrimonio dell’Associazione, sentito l’organismo di controllo previsto dalla legge, sarà devoluto ai fini di pubblica utilità o ad altra associazione con finalità analoga. 
Per quanto non previsto dal presente Statuto e dai regolamenti interni si fa riferimento alle vigenti disposizioni in materia associativa
Si ribadisce il principio di onestà, umiltà, fraternità, uguaglianza tra i Dirigenti e la cittadinanza pertanto saranno espulsi dal Partito quei dirigenti che si macchieranno verso il Popolo di ignobile comportamento contro le regole civili e i principi che distinguono l´onore dei Valori Cristiani.
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